Stavo controllando il mio blog per verificare che non ci fossero altre porcate immonde come quella che ieri mi ha impegnato una mezzoretta, e ho scorto un link interessante tra i titoli del feed di Beppegrillo.it, siamo punto e a capo.

Qualcuno si ricorderà che durante la legislatura Prodi (oddio legislatura per quell’accrocchio di governo è una parola grossa, ma ci accontenteremo) ci fu un tentativo di far passare una legge che di fatto obbligava alla registrazione pressochè ogni blogger; tale legge fu, fortunatamente, accantonata; molti credettero di aver risolto definitivamente il problema e invece no perchè lo stesso Levi, che già presento il DDL sotto il governo Prodi, ci ha riprovato.

Per fortuna pare che anche questo tentativo sia fallito in tempi utili, come potete leggere su Punto Informatico (sito di informazione davvero eccezionale).

Ora però dato che le idee stupide non viaggiano mai in solitudine, arriva subito il compagno ideale di questo inutile DDL, quello della proposta di legge del Deputato Roberto Cassinelli.

Punto Informatico come al solito ha analizzato in modo serio e concreto il testo della proposta e non mancano, ma va?, le storture e i soliti spazi vuoti che lasciano libero sfogo all’interpretazione della legge, con conseguenti pericoli per i blogger.

E’ inutile, internet è uno strumento troppo scomodo, e pensare che non viene usato nemmeno al massimo delle sue potenzialità; se penso a quanto potremmo essere liberi di avere un informazione sana e pulita mi vengono i brividi e un nervoso incontenibile. Internet è forse la più grande forma di democrazia che sia mai stata messa in atto dall’uomo da quando il concetto stesso di democrazia è nato.

E’ impossibile, oggi e con questo sistema di regole, fare in modo che qualcuno non possa dire la sua, foss’anche una oscenità, una bestemmia o un banalissimo parere personale.

Internet ha un potere immenso e ovviamente fa paura ai politici, d’altronde sono i governi che dovrebbero avere paura del popolo, non il contrario, e i politici reagiscono di conseguenza.

La proposta dell’on. Cassinelli sebbene contenga iniziative pur valide, non è certo falso che alcune norme sono da adeguare al nuovo standard dell’informazione, rischia di ledere la libertà di troppe persone; a mio avviso sarebbe sufficiente fare in modo che tale legge svolga il suo dovere senza essere “interpretata” da nessuno, e per fare questo basta scrivere tutto, e descrivere ogni scenario.

In fondo questi signori sono pagati fior di quattrini, anche se si scervellano un minuto di più non ci vedo nulla di male … o no?

Ora visto che l’on. Cassinelli ha detto di voler scrivere la legge insieme ai Blogger, fategli sapere cosa ne pensate mandadogli un email al suo indirizzo postale salvablog@robertocassinelli.it o contattandolo su Facebook (vi basterà cercarlo con nome e cognome), non scrivete sul suo blog mi pare che non vengano accettati i commenti.

Se come me siete d’accordo con i ragazzi di Punto Informatico nel ritenere questa Legge ancora troppo generica e poco precisa, fatelo sapere all’On. Cassinelli.

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