Ho da poco finito di leggere il libro e qualche giorno fa abbiamo anche visto il film 1984 tratto dal libro di George Orwell e ultimamente in questo periodo di crisi economica mi sento molto Winston Smith.
Si perchè nonostante sappia benissimo che l’ultima cosa che la mia famiglia, ed io quindi, ci possiamo permettere sia una motocicletta, soprattutto una non certo economica Guzzi, continuo a volerla spasmodicamente.
Continuo a volerla così come Winston Smith voleva la cioccolata della sorellina malata, pur sapendo che era una cosa sbagliata, sbagliatissima, la voglio, la devo avere, pur sapendo che significherebbe ulteriori sacrifici non solo per me.
Inizio a dimenticare le belle sensazioni che solo una gita in moto sa regalare, e non parlo di semplici ricordi che svaniscono, ma proprio non ricordo cosa voglia dire, quale calore fosse per il mio dannato spirito percorrere qualche km di curve in sella a una moto.
E questa consapevolezza è forse anche peggiore della voglia di andare in moto, perchè so che prima o poi se non risalgo presto in sella mi ritroverò vecchio e dimentico del fatto che amavo girare in moto.
Nadia mi consola ricordandomi che devo solo avere pazienza e che come tutte le cose “rotte” anche questa si sistemerà, un po’ di tempo ancora e potrò ricomciare a sognare a occhi aperti dietro la visiera del mio casco, ma io ho un brutto presentimento.
Ogni tanto poi, anche se so di farmi solo del male, vado a dare un occhiata ai vari mercatini on-line e più passa il tempo più occasioni ci sono, ovviamente.
Ad esempio l’amico Enrico vende, anzi vista la dotazione è più corretto dire svende, il suo V11 bello preparato a soli 3.000 euro e io son qui che posso solo guardare qualcuno che se lo porta via.
Spero di dimenticarmi presto cosa significhi andare in moto così almeno la smetto di torturarmi così, perchè davvero mi fa male, so che non devo farlo e che devo pensare ad altro, a mia moglie che mi sopporta, a mio figlio che deve crescere sereno, ai miei genitori che devono invecchiare senza pensieri e patemi, a mia sorella che magari ogni tanto c’ha bisogno di una mano e non di perder tempo dietro a uno scapestrato, però proprio non mi riesce.
Nonostante tutto, nonostante il tempo che passa, ritorno lì, ritorno a voler un’aquila da cavalcare.
Oggi è il 1984 e io sono Winston Smith e voglio, disperatamente voglio, la cioccolata della mia sorellina. . .
You Should Also Check Out This Post:
- Eicma 2009, bicchiere mezzo pieno?
- Io e il mio iPhone
- Novità in arrivo dalla MPC
- Google Maps diventa anche Navigatore
- Rassegna stampa su situazione Moto Guzzi
More Active Posts:
- Come sopravvivere agli idioti della corsia centrale in autostrada. (15)
- Asta per un Casco Fortunato (11)
- Aiutiamo i bambini colpiti da Citomegalovirus (11)
- Perchè son senza moto (10)
- A chi serve il vecchio fax? (7)
- Elezioni di Aprile incominciamo (4)
- Un futuro splendidamente incerto (4)
- Software utile e pratico (3)
- Ma su un V11 mi ci vedo? (3)
- Alle volte mi domando cosa ci sto a fare qui... (3)




















che ti devo dire?